27-03-2020

ERCOLINO SEMPRE IN PIEDI

ERCOLINO SEMPRE IN PIEDI ⁉️⁉️

 

Non avevo mai capito questa cosa di "Ercolino sempre in piedi" fino a poco tempo fà.

"Ercolino sempre in piedi" è un pupazzo gonfiabile che, negli anni 60, la Galbani regalava come raccolta punti dei suoi prodotti; col tempo questo tipo di gonfiabile è diventato un gioco molto diffuso tra i bambini e negli adulti un simbolo di scarico di stress (prendi a pugni Ercolino).

Per me questo gonfiabile significava qualcosa di simile a "mi piego e non mi spezzo" e spesso lo utilizzavo per descrivere la mia capacità di resistere alle difficoltà e alle sfide: soffrivo, sanguinavo e penavo ma alla fine "ero sempre in piedi".

Bhè non avevo capito proprio niente.

Il mese scorso ho finalmente capito il significato simbolico di Ercolino sempre in piedi quando Robert Dilts lo ha usato come metafora della nostra capacità di rimanere centrati anche quando qualcosa ci spinge, anche con forza, in direzioni diverse.

Se ci pensi bene, cosa permette ad Ercolino di rimanere sempre in piedi? Il suo centro, il suo radicamento al suolo!

Robert ovviamente, essendo americano, non ha usato proprio il nostro Ercolino per condividere questa visione ma a me piace essere nazionalistica e anche un pò giocosa quando sviluppo simboli legati alla mia resilienza, perchè essere resilienti non vuol dire essere muscolari e duri ma fluidi.

Tenere duro a tutti i costi non è essere resilienti ma caparbi e la caparbietà può far perdere prospettiva e flessibilità.

Per essere resilienti e, come Ercolino, tornare in piedi senza danni (interni od esterni) devi essere nel tuo centro. Presente, radicato e flessibile.

La mente in questo periodo ci è di poco aiuto, quello che possiamo fare è invece diventare come Ercolino: nel centro e radicati e quindi accedere a risorse diverse dal pensiero razionale.