Un team che non funziona secondo le aspettative può rappresentare una sfida enorme per un’azienda. Spesso vediamo il sintomo ma non capiamo bene da dove arriva il problema e spesso, grandissimo errore, riportiamo tutto troppo semplicemente a “X è la persona sbagliata” o genericamente “I giovani non hanno voglia di lavorare”.
Lungi dal voler dare una risposta trasversale che va bene per tutti, in questo articolo, vogliamo darti una prospettiva diversa per capire se e quanto il tuo team è disfunzionale.Un ottimo punto di partenza è la piramide dei team di Patrick Lencioni, coach e autore americano specializzato nell’ottimizzare la performance dei team; si tratta di un modello che aiuta a individuare e affrontare i problemi alla base delle performance di un team e che utilizziamo anche nel nostro Business Mastermind, perché molto pratico e concreto.
Alla base della piramide troviamo la mancanza di fiducia, elemento fondamentale per qualsiasi team e che viene spesso trascurato. Quando la fiducia non c’è infatti, i membri si sentono insicuri e si concentrano più sulla protezione personale che sulla collaborazione. Questo limita l’innovazione e riduce il focus sul successo collettivo, spostandolo sull’evitare errori per non essere “puniti”.
A questo punto emerge un’altra disfunzione: la paura del conflitto. Senza un ambiente di fiducia, i conflitti costruttivi vengono evitati, lasciando spazio a un’armonia slo apparente. Sotto questa superficie di tranquillità, però, i problemi reali restano irrisolti, e il team finisce per sopravvivere piuttosto che crescere. In termini tecnici si chiama “armonia artificiale”.
La mancanza di confronto porta poi a una mancanza di impegno. Quando non si affrontano i problemi, gli obiettivi comuni perdono forza, e i membri del team iniziano a galleggiare, senza sentirsi davvero responsabili. Questo ci porta alla elusione della responsabilità, dove ognuno tende a evitare esposizioni e rischi, spesso scaricando le colpe sugli altri.
Alla fine, tutto questo si riflette nella disattenzione ai risultati, che rappresenta il vertice della piramide. Senza fiducia e responsabilità, il focus si sposta sugli obiettivi individuali o a breve termine, sacrificando il successo collettivo. Questo è quello che solitamente vediamo come sintomo!
La fiducia è davvero la base di tutto! Senza di essa, ogni relazione – che sia con il team, fornitori o clienti – rischia di sgretolarsi e di essere basata solo su transazioni nelle quali si pensa solo al proprio tornaconto personale di breve periodo.
Per costruire un ambiente di fiducia è fondamentale garantire:
- Sicurezza psicologica (puoi essere te stesso e non indossare una maschera e ti è concesso sbagliare)
- Chiarezza sugli obiettivi e sui sistemi di crescita ed incentivazione
- Evitare dinamiche di compiacimento e favoritismi
- Comunicazioni trasparenti ed integre
- Coerenza di comportamento
Affrontare queste disfunzioni con consapevolezza non solo migliorerà il tuo team, ma avrà un impatto positivo sull’intera organizzazione.


